7 Sep. 2010   Gyõr, Theatre
8 Sep. 2010   Szombathely, Agóra Centre
10 Sep. 2010   Béla Bartók National Concert Hall

Mahler: Sinfonia N.4.

Budapest Sym. Orchestra,Ivan Fischer, dir., Miah Persson, sopr.
Classica - Generica
Channel Classics
catalogo: CCS SA 26109
durata: 57.00
Anno di uscita: 2009
Recensito su Suono n° 441 del 6-2010

Appena terminata la partitura, Gustav Mahler (1860-1911) diresse a Monaco la sua Quarta Sinfonia; era il 25 novembre 1901 e l’importante evento coincise con l’incontro – fatale per le gratificazioni, ma anche per il peso e certamente per le aspre sofferenze – con Alma Schindler, la futura moglie, di diciannove anni più giovane: del 28 novembre è la prima tenerissima lettera del compositore, seguita in breve da molte altre – una raffica – all’irresistibile fanciulla molto in vista, conosciuta da poco a una cena, che aveva peraltro mostrato nei suoi confronti un seducente interesse. Al sofferto, sofferente maestro non rimanevano che dieci anni di vita: lavoro, lavoro, lavoro per l’affermazione ad una quota tra le più alte nella storia della musica.La Quarta Sinfonia, elaborata in meno di due anni, è forse la Sinfonia di Mahler più amata dal pubblico; la concezione dell’opera si avvale di materiali prossimi al Lied, e un Lied lieto, ma anche struggente, è l’ultimo movimento: La vita celeste, tratto dalla raccolta Il corno magico del fanciullo, uno sguardo infantile su un Paradiso naïf.La presente registrazione, di due anni fa, si illustra di molti pregi: anzitutto il taglio molto meditato dell’intesa dell’ottima orchestra con il suo meritorio direttore; Ivan Fischer, oggi non ancora sessantenne, sottolinea con acutissima sensibilità i suggerimenti della bellissima partitura; purtroppo l’impegno analitico, si spinge, almeno nel CD, addirittura a momenti di disgregazione del tessuto sinfonico con il rischio di turbarne la fisionomia (movimenti I e II), se non addirittura l’identità. La bella vocalità del soprano Miah Persson è felicemente organica al clima del Lied.

Voto artistico: 7.5
Voto tecnico: 9

Umberto Padroni, Suono.it, 2010/6.
15 June 2010

 

The Budapest Festival Orchestra has been in existence for less than two decades, and so is a new contestant in the ring. But last night, in front of a rapt audience, they proved that they are already among the best anywhere.
Birmingham, The Mail, February 23rd 2001, Paul Fulford
 

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